Planimetria catastale non aggiornata: cosa rischi e come rimediare
La planimetria catastale è il disegno dell'immobile depositato in Catasto. Sembra un dettaglio tecnico, ma è uno dei documenti più importanti quando si vende: al rogito lo stato reale dei luoghi deve coincidere con quel disegno. Se non torna, la vendita si ferma.
Quando la planimetria «non torna»
Capita più spesso di quanto si creda. Le cause tipiche:
- una parete spostata o eliminata che ha cambiato la disposizione;
- un bagno o una cucina spostati rispetto al disegno;
- una veranda chiusa o un soppalco mai riportati in planimetria;
- locali uniti o divisi rispetto all'origine.
A volte la difformità è anche solo «grafica» — il disegno è impreciso — ma il principio non cambia: ciò che è depositato deve rispecchiare la realtà.
Perché blocca la vendita
Al rogito il venditore rende una dichiarazione di conformità dello stato dei luoghi alla planimetria. Il notaio la verifica: se i due non coincidono, non può rogitare finché la planimetria non viene aggiornata. Spesso il problema emerge tardi, quando la banca dell'acquirente ha già inviato un perito che rileva la discrepanza.
Come accorgertene prima
- Procurati la planimetria catastale (la trovi tramite un tecnico o, se sei intestatario, tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate) e confrontala con la casa di oggi, stanza per stanza.
- Se noti differenze, o se semplicemente non sei sicuro, è un segnale da approfondire prima di mettere l'immobile sul mercato.
Come si rimedia (nell'ordine giusto)
Aggiornare la planimetria non è sempre una semplice «correzione di disegno». Se la differenza nasce da un intervento edilizio, prima va sistemato l'aspetto urbanistico (verifica del titolo, eventuale sanatoria) e solo dopo si aggiorna il catasto con una variazione (DOCFA). Invertire l'ordine è l'errore più comune. Per questo serve un tecnico abilitato: imposta la pratica giusta ed evita di spendere tempo e denaro in passaggi inutili.
Il primo passo
Capire se la planimetria è un problema reale, o solo un dubbio, è questione di poche domande. La Diagnosi di Vendibilità considera proprio la corrispondenza tra planimetria e stato dei luoghi e ti dice, in forma indicativa, se conviene una verifica tecnica.
Contenuto informativo; non sostituisce il parere di un tecnico abilitato.